Hotel in Roma
Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale
di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari,
che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero.
Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane
il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta
in cima alla Cordonata, in piazza del Campidoglio.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello
esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.
Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche
il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico
sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato
delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia),
quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica
(Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo
la via Appia).
Le principali stazioni sono Roma Termini (la più trafficata stazione
d'Italia, con circa 400.000 transiti giornalieri; al suo interno, nel piano
sotterraneo, si trova un centro commerciale chiamato "Forum Termini",
con oltre 100 negozi e 180 categorie merceologiche[1]), Roma Tiburtina (dove è prevista
la fermata della nuova linea ad Alta Velocità/Alta Capacità per
i treni transitanti per Roma), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana,
e molte minori tra cui Roma S. Pietro, Roma Casilina, Roma Nomentana.
Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
* Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente
come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, scorporato nel 1992 dal comune
di Roma, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo); è il principale
aeroporto italiano per i voli di linea, [2] e uno dei più importanti
hub nell'area del Mediterraneo.
* Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (noto col nome di Ciampino),
situato ancora nel territorio del comune di Roma ai confini con il comune di
Ciampino (già frazione di Marino). È un aeroporto sia civile
sia militare, lungo la via Appia; riceve soprattutto voli charter e ultimamente
anche molti voli di compagnie a basso costo.
* Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro; utilizzato
come scalo turistico e come eliporto. L'aeroporto di Centocelle, nella parte
orientale di Roma tra la via Tuscolana e la via Casilina, in funzione fino
a qualche anno fa, è stato abbandonato e verrà trasformato in
un grande parco pubblico.
Trasporti pubblici urbani
Linee A e B della metropolitana di Roma Linee A e B della
metropolitana di Roma
* Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte rispettivamente
nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico nordovest-sudest
(linea A) e nordest-sud (linea B). La metropolitana romana fa capo alla Met.Ro.
Metropolitana di Roma S.p.A.
Attualmente è in costruzione una diramazione della linea B (linea B1),
che distaccatasi dalla linea principale a piazza Bologna arriverà a
piazza Conca d'Oro (quartiere di Monte Sacro), con un percorso di 4 km e 4
stazioni, servendo una delle zone più popolose della città (500.000
abitanti circa). È stata recentemente approvata la costruzione della
linea C, sulla direttrice est-nordovest, per la quale sono iniziati i lavori
preliminari; la linea sarà lunga 25 km e conterà ben 30 stazioni.
Ultimamente è stato inoltre approvato il project financing per la futura
linea D (22 stazioni sulla direttrice nord-sud, per complessivi 20 km). Una
volta terminata la realizzazione di queste due nuove linee, Roma avrà raddoppiato
il numero delle stazioni e la lunghezza della rete, che sarà di 80 km
circa.
La lunghezza totale attuale della rete metropolitana è di 38 km. Le
due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Tre
stazioni della linea B (Piramide, Basilica di San Paolo e EUR Magliana) sono
in comune con le stazioni della Ferrovia Roma-Lido.
* Il sistema dei trasporti pubblici urbani comprende anche una ventina di stazioni
urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tiburtina,
Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Tuscolana, Roma Nomentana,
Roma Aurelia, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana. Nelle stazioni fermano sia
i treni a media percorrenza (anche a lunga percorrenza nelle stazioni Termini,
Ostiense e Tiburtina) sia i treni metropolitani regionali, ovvero le "Linee
FR" (ex FM) gestite da Trenitalia, parte integrante del trasporto cittadino
e utilizzabili nell'area urbana con lo stesso biglietto valido sulla Rete ATAC
e sulla metropolitana. Esiste inoltre una linea ferroviaria che collega la
Stazione Termini con l'aeroporto di Fiumicino ("Leonardo Express").
* Oltre alle linee A e B della metropolitana e alle "linee FR" di
Trenitalia, il servizio di trasporto pubblico su ferro comprende le ferrovie
regionali Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo, gestite anch'esse dalla Met.Ro.
Metropolitana di Roma S.p.A. La Roma-Lido (il cosiddetto "trenino")
raggiunge il litorale romano di Ostia Lido e Castel Fusano ed è composta
di 13 fermate, per una lunghezza totale di 28 km. La Roma-Pantano è una
linea ferroviaria a scartamento ridotto che sino al 1983 univa Roma a Fiuggi,
e che oggi svolge un servizio simile a quello tramviario fra le stazioni di
Roma Ferrovie Laziali e Pantano Borghese. La Roma-Viterbo parte dalla stazione
di piazzale Flaminio e giunge nel capoluogo della Tuscia dopo un percorso di
102 km, che fino a Civita Castellana corre parallelo alla via Flaminia.
* Il sistema di trasporti pubblici di superficie è costituito dalla
rete di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005) gestiti dall'ATAC.
L'azienda municipalizzata del trasporto pubblico nacque nel 1929 come "Azienda
Tramvie ed Autobus del Governatorato (A.T.A.G.).", e fu per decenni il
gestore unico del sistema dei trasporti di superficie della città, avendo
assorbito tutte le piccole imprese private che avevano organizzato sino ad
allora il trasporto pubblico romano. All'epoca, le dimensioni aziendali e la
stessa natura di azienda pubblica consentivano ottimi risultati, in termini
di programmazione, di investimenti, e di manutenzione e innovazione tecnologica.
Dopo alterne vicende e difficoltà, e la crescita vertiginosa dei costi
di esercizio dovuta anche all'espandersi incontrollato del territorio urbano,
l'azienda è stata trasformata nel 2000 in Società per azioni.
Attualmente l'ATAC gestisce una rete di trasporto su gomma (autobus) di complessivi
2.152 km, con 2.760 vetture e 339 linee, per circa 5,4 milioni di km/ e 932
milioni di passeggeri/anno. Negli ultimi decenni, il forte aumento del traffico
automobilistico privato ha suggerito la creazione di una zona a traffico limitato
(ZTL) nella parte interna del centro storico, attiva nei giorni lavorativi
fra le 6 e le 18. L'aumento del traffico notturno, specialmente nei fine-settimana,
ha poi portato alla creazione di zone a traffico limitato notturne a Trastevere,
San Lorenzo e nello stesso centro storico, con progetti di allargamento al
quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti
in zone di sosta a pagamento, per cercare di porre rimedio in qualche modo
alla cronica mancanza di posti auto (nonostante alcuni parcheggi sotterranei
siano attualmente in costruzione).
La situazione del traffico romano è complessivamente difficile per diverse
ragioni:
* L'insufficienza della rete di trasporto pubblico sotterraneo (dovuta sia
alla difficoltà di realizzazione degli scavi per la conformazione del
territorio e la presenza di numerosi reperti archeologici, sia al complesso
iter burocratico a cui sono sottoposti i progetti);
* la generale mancanza d'investimenti nel trasporto pubblico durante i passati
decenni;
* l'altissima densità di automobili private, con conseguenti problemi
di congestione e parcheggio (nella città sono registrati circa 1.950.000
veicoli circolanti);
* la conformazione dei quartieri sorti o ridisegnati nel dopoguerra, destinati
ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
* l'assenza di sufficienti direttrici interne a scorrimento veloce (sebbene
di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
* la notevole frequenza di manifestazioni pubbliche di vario genere, dovuta
al ruolo istituzionale e simbolico di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi
religiosi, visite di stato, eventi sportivi o ricreativi).ti religiosi, visite
di stato, eventi sportivi o ricreativi).
A presto...lo staff di Hotel in Roma
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